Varese: sicurezza garantita anche dai Vigili di Quartiere

VARESE – E’ operativa da oggi in città l’iniziativa “Vigile di Quartiere” composta da 16 agenti divisi in 8 pattuglie. Parte dunque l’attività per una maggiore sicurezza in città e nei quartieri. Più agenti in strada in tutti i rioni, una riorganizzazione del servizio della Polizia locale e un potenziamento delle pattuglie in alcune delle aree più sensibili. In sostanza un maggiore presidio con una presenza costante dal mattino alla sera di almeno una pattuglia per le diverse aree della città e di due dove c’è una maggiore necessità di presidio. Sono queste le novità presentate dal Comune di Varese che ha illustrato gli ultimi interventi per una maggiore sicurezza e qualità della vita a Varese. A spiegare la nuova iniziativa del “Vigile di Quartiere” sono il sindaco Davide Galimberti, il vicesindaco Daniele Zanzi e il Comandante della Polizia locale di Varese Matteo Ferrario. Insieme a loro anche gli agenti che avranno ruoli di coordinamento e gestione diretta della vigilanza in città: il Capo attività interventi sul territorio, Commissario Luca Baroffio e il Coordinatore vigilanza di quartiere, Commissario Gabriele Ferro.

“Dopo un periodo di studio e analisi della città, anche in coordinamento con le altre Forze dell’ordine, abbiamo riorganizzato il servizio di Polizia locale che viene effettuato come presidio nelle diverse aree della città –  spiega il comandante della Polizia locale di Varese, Matteo Ferrario – Sulla base di quanto viene indicato nel programma dell’amministrazione quindi abbiamo agito per rendere operativo un servizio di vigilanza di quartiere. In sostanza abbiamo deciso di dislocare le nostre pattuglie basandoci anche sulla suddivisione di quelle che un tempo venivano indicate come le circoscrizioni di Varese. La città è stata così suddivisa in 6 macro aree in cui saranno presenti una o più pattuglie con una particolare attenzione ad esempio ad alcuni quartieri e alle zone delle stazioni e di piazza Repubblica”.

Le attività dei vigili di quartiere si andranno ad aggiungere alle altre attività già operative che ogni giorno svolge la Polizia locale tra uomini in motocicletta, e personale in strada e di presidio.

La nuova organizzazione per la vigilanza nei quartieri sarà organizzata in modo da avere sempre operative le pattuglie nelle 6 macro aree individuate: Centro Città, Belforte – San Fermo – Valle Olona, Bizzozzero – Giubiano – Stazioni, Masnago – Avigno – Velate, S.Ambrogio – Rasa – Sacro Monte e Casbeno – Bobbiate – Lago di Varese.

“Ringrazio gli uomini e le donne della Polizia locale per l’attaccamento, la professionalità e la dedizione che stanno dimostrando – aggiunge il vicesindaco Zanzi – Questa nuova organizzazione e iniziativa ci consente di andare incontro alle richieste dei cittadini e avere agenti di presidio nei diversi rioni della città. A questo si aggiungono anche altre iniziative che stiamo portando avanti sempre in tema di maggiore sicurezza come ad esempio l’esperienza del controllo di vicinato, iniziativa già partita nel quartiere di San fermo ma che sta incontrando favore anche in altre zone della città”.

“Ringrazio il comandante Ferrario che sta dimostrando già da queste iniziative concrete di aver assunto in pieno il suo ruolo. Ringrazio anche tutti gli agenti e i dirigenti per il lavoro svolto. Attivare un maggiore presidio era una richiesta sentita da molti cittadini e dimostra la nostra massima attenzione verso il tema della sicurezza. Questa iniziativa però si è resa possibile anche grazie alle nuove assunzioni che abbiamo effettuato di recente e alle prossime in programma”.

Nel 2017 infatti sono stati assunti 7 nuovi agenti e nel 2018 ci sono in programma altre due assunzioni che dovrebbero essere operative tra poco più di un mese.

Il sindaco ricorda le altre iniziative messe in campo dall’amministrazione per una maggiore sicurezza come l’installazione delle nuove telecamere e il grande numero di impianti di videosorveglianza previsti dal progetto per la riqualificazione della zona delle Stazioni. “Inoltre –  prosegue Galimberti – è fondamentale il coordinamento con le altre Forze dell’ordine. Quelli messi in campo sono atti concreti per implementare la sicurezza in città. Sono fatti concreti e non parole demagogiche e populiste che come abbiamo visto in passato non sono mai servite a nulla. Stiamo portando avanti azioni reali che avevamo inserito nel nostro programma di mandato. La sicurezza inoltre si migliora anche grazie alle segnalazioni dei cittadini alle Forze dell’ordine. Per questo iniziative come il controllo di vicinato o altre formule che potranno nascere nei rioni, sempre in coordinamento con le Forze dell’ordine, possono essere di grande aiuto”.

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