Arona: cerimonia conclusiva per il XIX Premio letterario “Omodei Zorini”

ARONA – E’ tutto pronto per la cerimonia conclusiva della XIX edizione del Premio letterario internazionale Città di Arona – “Gian Vincenzo Omodei Zorini”, che si svolgerà sabato 11 novembre alle 17.30 ad Arona, presso l’Hotel Concorde in via Verbano. Il Premio, nato per ricordare Omodei Zorini (1949-1997), medico analista di Grignasco, scrittore e lettore vorace, dalla cultura e dagli interessi sterminati, che spaziavano dal Risorgimento alle tradizioni della civiltà contadina, è organizzato dal Circolo culturale che ne porta il nome.

MEDICI SCRITTORI NEL MONDO

Per la sezione Medici scrittori nel mondo, il primo premio per il racconto in lingua italiana è stato assegnato ad Arturo Lattuneddu di Forlì per Bollettino di guerra; per il racconto in tedesco, a Marko Peter di St. Gallen (Svizzera) con Wie es einmal in unserem kleinen Spital war (Com’era una volta nel nostro piccolo ospedale); Daniel Vrac di Bois Le Roi (Francia) ha vinto per il testo in francese con Le GPS (Il GPS), mentre per la lingua spagnola, vincitore è Guillermo Alvaroz di Quito (Equador) con El mal de amores (Il male degli amori).

EDITI DI NARRATIVA

Tra gli editi di narrativa, sezione aperta ai volumi a stampa in lingua italiana, si è affermata Annalisa Pardi con A solo, edito da Leone; secondo posto per Patrizio Fiore con Il ricamo mortale e terzo a Maria Roccasalva per Il chiostro dei miracoli, entrambi editi da Tullio Pironti. La giuria dei lettori ha deciso una menzione speciale per Cesare Corda di Quartu S. Elena per Benvenuto mister Parkinson, che racconta la personale esperienza con la malattia.

INEDITI

In questa sezione concorrevano i racconti brevi in lingua italiana. Il primo premio è andato a Fabrizio Malfatti di Viareggio, autore di In fuga; seconda Sonia Melchiorri di Roma con Dorotea e Lucia, terza Sara Catalini (Roma) con Lumi a Parigi.

I PREMI ALLA CARRIERA

Il premio alla carriera, riservato a personalità e istituzioni del mondo della scrittura, dal giornalismo alla divulgazione storica, culturale e scientifica è stato attribuito in passato, tra gli altri, a Paolo Mieli, Ettore Mo, Ferruccio De Bortoli, Anna Lavatelli, Sebastiano Vassalli, Sergio Zavoli, Inge Schoental Feltrinelli, Arrigo Levi, Sergio Romano, Enzo Bettiza, Gianni Minà.
Quest’anno il comitato organizzatore del Premio Città di Arona assegna il riconoscimento a Furio Colombo, giornalista e scrittore, già collaboratore della Stampa, di Repubblica, del New York Times e del New York Review of Books, deputato e senatore e direttore de L’Unità. Il premio del Circolo culturale, che segnala esponenti del mondo culturale legati per origini o attività al nostro territorio, quest’anno verrà consegnato ad Alessandro Barbero, saggista e studioso di storia medievale. Barbero, nato a Torino nel 1959, è docente universitario e autore di saggi tradotti in tutto il mondo.

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