Le migrazioni dei draghi…sul Lago Maggiore

Il Lago Maggiore è una via preferenziale per gli uccelli migratori, che usano i canneti sulle sue sponde come sosta per riposarsi e nutrirsi. Se i draghi migrassero, seguirebbero gli stormi di uccelli nei loro viaggi?

Il saggio

La domanda non è banale e ha richiesto parecchi anni di studio, molte ipotesi e alcuni esperimenti sul campo. Il risultato di questa indagine è stato pubblicato nel nuovo saggio di Libreria Geografica, “Le migrazioni dei draghi” a firma di Francesca Romana D’Amato e con le illustrazioni di Andrea Capone (nella foto).

Il saggio esplora il comportamento migratorio di specie fantastiche usando come modello gli animali realmente esistenti. Si parla di draghi europei e mediterranei come viverne, idre, basilischi e tarasche. Ognuna delle 15 specie trattate ha la sua introduzione storica e un approfondimento naturalistico su temi di fisiologia, ecologia e problemi ambientali attuali. Il saggio getta uno sguardo scientifico su un mondo fantastico ed è destinato a un pubblico adulto, intelligente e curioso. Troverete info e dettagli sui draghi nel sito www.gnomi.org

Gli autori

Francesca Romana D’Amato – esperta di draghi, autrice di romanzi, poster e saggi sulle leggende italiane. Ha studiato Scienze Naturali, vive a Milano e attualmente allestisce mostre e tiene conferenze di dragologia in tutta Italia.

Andrea Capone – disegnatore, autore di fumetti e libri illustrati novarese. Docente di Tecnologia e Disegno. Ha studiato Beni Culturali e Gestione Ambiente e Territorio.

Il romanzo

Le avventure dei due autori sono raccontate a parte, in un romanzo dal titolo “Il valore del drago”. L’autore è uno scrittore esordiente di Monza, Stefano Pais, e il testo è scaricabile in formato e-book . Ovviamente, questo romanzo è un’opera di fantasia e i due protagonisti assomigliano soltanto a Francesca e Andrea. Ogni riferimento a fatti, draghi o persone realmente esistenti è puramente casuale.

L’editore

Libreria Geografica propone un catalogo ricco di prodotti editoriali di alta qualità, da quelli più tradizionali a quelli più interattivi e al passo con le moderne tecnologie.
Erede dell’Istituto Geografico De Agostini, dispone di un patrimonio geografico e cartografico frutto di oltre cento anni di lavoro e ricerca.
La propria missione è quella di diffondere la geografia, la cultura del territorio e non solo, in modi sempre nuovi.

La mostra

Oltre al saggio e al romanzo, gli autori hanno in cantiere anche una mostra con diorami. Lungo il percorso didattico si potranno vedere i draghi nei loro ambienti naturali e nei pannelli ci saranno semplici spiegazioni sul ruolo ecologico dei grandi predatori, sulle strategie migratorie e sul comportamento di questi meravigliosi rettili.
Il modellista che sta realizzando i diorami è l’aronese Marco Ferrari e la mostra inizierà a girare per parchi, musei e fiere d’Italia non appena la pandemia lo permetterà.

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