Covid e scuola: su Google regna l’incertezza

Si avvicina sempre più il giorno in cui il suono della campanella sancirà la riapertura delle scuole. Nella ricerca in rete, l’emergenza sanitaria ha toccato anche l’istruzione e il rientro in classe: su Google e Youtube infatti emergono sia l’incertezza su tematiche legate al Covid che curiosità sul corredo per la scuola.  AvantGrade.com, agenzia di consulenza digital fondata e diretta da Ale Agostini, ha analizzato i trend di ricerca sul mondo Google legati al back to school.

Emerge in particolar modo l’interesse per i trasporti, per l’adeguamento delle scuole e per l’utilizzo delle mascherine. Negli ultimi 3 mesi si è registrata un’impennata su una ricerca stagionale, “gps scuola” (GPS = Graduatorie Provinciali per le Supplenze), mentre “banchi scuola 2020” è una nuova ricerca legata al virus.

Il tema è diventato ancor più caldo negli ultimi 30 giorni e le maggiori ricerche si sono concentrate al sud Italia, con CalabriaSicilia e Molise fra le regioni più attive: le graduatorie per gli insegnanti potrebbero aver influito sulle ricerche legate all’argomento scuola, anche se i picchi si sono concentrati sui termini “linee guida scuola dell’infanzia”, “rientriamo a scuola”, “nuovi banchi di scuola” e “a settembre si va a scuola”. Spiccano però anche “come si tornerà a scuola a settembre” e “protocollo scuola”, segno dell’incertezza che regna tra adulti, genitori e addetti ai lavori.

Sono invece maggiormente interessati a “fare bella figura” i ragazzi, più attenti all’estetica e all’equipaggiamento necessario per le attività scolastiche. Per i più giovani l’analisi dei trend si sposta su Youtube, dove la ricerca mostra un deciso picco legato a “back to school” (+850% ).

Su Youtube, l’interesse è tutto su video in cui giovani “studenti influencer nostrani“ mostrano/suggeriscono i loro acquisti per il ritorno a scuola: dalla cancelleria ai vestiti, dai trucchi ai consigli.

Anche la parola chiave “scuola coronavirus” ha registrato un picco molto evidente nell’ultimo mese, ancora in Calabria, Sicilia e Molise. Restringendo il campo agli ultimi 7 giorni, invece, emerge una forte preoccupazione per la sicurezza sui trasporti, soprattutto al centro – nord. Tanta attenzione anche verso il tema mascherine: la parola chiave “mascherine scuola” ha fatto registrare un picco del 190%, così come “mascherine scuola primaria” (+90%). Umbria, Liguria e Piemonte le regioni più sensibili e le più attive su questo tema.

Quello di quest’anno sarà un nuovo inizio, che non fa tramontare un grande classico fra le attività pre-scuola: la ricerca dei libri di testo per il nuovo anno è ben presente in rete.

“Dalle ricerche Google emergono 2 Italie totalmente opposte: quella degli adulti molto attenti agli aspetti pratici di sicurezza e concorsi. Ma anche quella dei giovanissimi focalizzati sullo shopping per fare bella figura al ritorno a scuola – commenta Ale Agostini di AvantGrade.com –. Nel mercato USA il fenomeno di video per il “Haul back to school” (Shopping per il rientro a scuola) è ormai consolidato con livelli di interesse alti. Anche nel web italiano questa tendenza sta velocemente emergendo.“

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