mercoledì, Marzo 11, 2026
LIBRI E COMICS

Un libro per imparare a stare bene anche quando la vita non collabora

C’è un momento, nella vita di tutti, in cui qualcosa smette di funzionare come avevamo previsto. I progetti saltano, le relazioni si complicano, l’ansia prende spazio e il confronto continuo con le vite apparentemente perfette degli altri ci fa sentire irrimediabilmente in difetto. È da questa esperienza comune, fatta di frustrazioni, sensi di colpa e aspettative deluse, che nasce Come accettare la nostra #vitadimmerda e vivere felici. Strumenti concreti per i giorni storti. I consigli dello psicologo, il nuovo libro dello psicologo clinico Rodolfo Vittori, in uscita il 26 marzo per la casa editrice Gremese, nella collana “Dialoghi”.

Con un titolo provocatorio ma profondamente umano, Vittori affronta uno dei paradossi più diffusi del nostro tempo: l’idea che per stare bene sia necessario vivere una vita perfetta. Il libro parte proprio da qui, ribaltando questa convinzione e proponendo un approccio più realistico e gentile verso se stessi. Non esistono formule magiche, suggerisce l’autore, ma è possibile cambiare prospettiva, ridurre l’autocritica e imparare ad accogliere l’imperfezione come parte inevitabile dell’esperienza umana.

«Passiamo una quantità enorme di tempo a chiederci perché la nostra vita non sia come quella degli altri», spiega Rodolfo Vittori. «La verità è che nessuno ha davvero una vita perfetta. Accettare che a volte le cose vadano storte non significa arrendersi, ma smettere di combattere guerre inutili contro noi stessi e cominciare a vivere con più leggerezza».

Per rendere queste riflessioni concrete e vicine alla vita quotidiana, il libro prende forma attraverso una serie di storie emblematiche: Marta, Laura, Stefano, Paolo e altri personaggi “tipo”, nati dall’esperienza clinica dell’autore. Sono figure vivissime nelle loro paure, nei sensi di colpa, nelle battute d’arresto e nelle aspettative frustrate. Attraverso di loro emergono situazioni familiari a molti lettori: la paura di non farcela, il peso del giudizio altrui, la fatica di gestire emozioni intense o relazioni complicate.

A partire da queste storie, Vittori intreccia riflessioni psicologiche e pratiche quotidiane che aiutano a trasformare le difficoltà di sempre in un equilibrio nuovo, forse imperfetto ma più autentico, tra ciò che siamo e ciò che desideriamo diventare. L’obiettivo non è abbassare le aspettative, ma sviluppare uno sguardo più comprensivo verso se stessi, lo stesso che useremmo con un amico caro.

Il percorso proposto nel libro si articola in quattro grandi sezioni che attraversano molte delle sfide emotive più diffuse nella vita contemporanea. Dopo un’introduzione dedicata alla necessità di accettare l’imperfezione e smettere di confrontarsi costantemente con le vite altrui, la prima parte esplora ciò che accade quando mente e corpo sembrano sfuggire al nostro controllo: dalla sensazione di essere perseguitati dalla sfortuna all’ansia e allo stress che accompagnano la vita quotidiana, fino agli attacchi di panico, ai disturbi psicosomatici e alla depressione, affrontati con un linguaggio accessibile ma rigoroso e con suggerimenti pratici per convivere con queste esperienze senza sentirsi sbagliati.


La seconda parte si concentra invece sul rapporto con noi stessi: la vergogna, l’autocritica e il senso di inadeguatezza, ma anche il ruolo dell’autostima e dell’autoironia come strumenti per accettare i propri limiti. Non manca una riflessione sul peso dei social media e sul meccanismo del confronto continuo che, a forza di scrollare, rischia di farci perdere il contatto con la nostra identità.


Nella terza parte lo sguardo si sposta sulle relazioni: amori che non sono il rifugio immaginato, legami familiari complicati, amicizie ambivalenti e ambienti di lavoro stressanti. Vittori affronta anche il tema della solitudine, distinguendo tra isolamento doloroso e scelta consapevole di indipendenza, e suggerendo strategie per ricostruire relazioni sane.


Infine, la quarta parte invita il lettore a confrontarsi con le domande più profonde: la paura che sia “troppo tardi” per cambiare, il peso dei treni persi, la ricerca di una crescita personale che non sia schiacciata dall’ossessione del successo e dal perfezionismo. Il libro si chiude con una conclusione che sintetizza il messaggio centrale: vivere con ironia, accettando i limiti e le contraddizioni dell’esistenza, può essere molto più liberatorio che inseguire una perfezione impossibile.

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Psicologo clinico con una lunga esperienza nella gestione di ansia, stress e benessere emotivo, Rodolfo Vittori è anche ideatore del progetto Scienza del Benessere (scienzadelbenessere.com), una piattaforma in cui propone percorsi guidati, meditazioni e contenuti pensati per rendere la psicologia comprensibile e applicabile nella vita di tutti i giorni. Grazie alla sua capacità di comunicare in modo chiaro e diretto, è diventato negli anni un punto di riferimento sui social e nelle attività online, raggiungendo ogni giorno migliaia di persone. La sua visione nasce dall’incontro tra esperienza clinica e percorso personale: dalle sfide sportive affrontate come alpinista alle numerose esperienze di vita che hanno contribuito a modellare il suo approccio alla psicologia.

SCHEDA

Titolo: Come accettare la nostra #vitadimmmerda e vivere felici

Autore: Rodolfo Vittori

Casa editrice: Gremese

Prezzo: € 16,90