Ventilatore polmonare al Maggiore di Novara

NOVARA – Il sistema Confartigianato nel Piemonte Orientale ha donato un ventilatore polmonare pressometrico all’Azienda Ospedaliera Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, nell’ambito delle azioni promosse dal sistema Confartigianato per contenere l’emergenza da Covid 19 e sostenere gli ospedali italiani. L’operazione, condotta a livello nazionale e territoriale, in queste settimane ha portato a consegnare venti ventilatori polmonari pressometrici in altrettanti Ospedali: due le macchine arrivate in Piemonte: oltre a quella per Novara, vi è quella per le Molinette di Torino.
La macchina destinata a Novara è già arrivata nella struttura di corso Mazzini ed è già stata collaudata.
Il sistema Confartigianato nel Piemonte Orientale ha donato un ventilatore polmonare pressometrico all’Azienda Ospedaliera Universitaria Maggiore della Carità di Novara, nell’ambito delle azioni promosse dal sistema Confartigianato per contenere l’emergenza da Covid 19 e sostenere gli ospedali italiani. L’operazione, condotta a livello nazionale e territoriale, in queste settimane ha portato a consegnare venti ventilatori polmonari pressometrici in altrettanti Ospedali: due le macchine arrivate in Piemonte: oltre a quella per Novara, vi è quella per le Molinette di Torino.
“L’impegno che a livello nazionale e locale ci porta a sostenere l’azione degli ospedali nella lotta contro il Coronavirus nasce dalle risorse che come Ancos raccogliamo con il 5×1000” spiega Adriano Sonzini, presidente ANCOS Confartigianato Piemonte Orientale “Proprio per confermare la fiducia delle tante donazioni del 5×1000 ricevute nel Novarese il consiglio nazionale ANCOS ha scelto l’Ospedale di Novara come destinatario dell’apparecchiatura, un Philips Respironics V60”.
“Confermiamo con questa azione l’attenzione che come sistema Confartigianato abbiamo per le persone e le imprese nelle nostre comunità” aggiunge Michele Giovanardi, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale “Il sistema Confartigianato, vuole una volta di più, confermare di essere presente e attivo nei territori, sensibile alle esigenze delle comunità”
“Con questa iniziativa gli artigiani di Confartigianato hanno fatto una volta di più un gesto concreto di aiuto, in particolare nella situazione drammatica che stiamo attraversando” aggiunge Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale “E lo hanno fatto con la caratteristica che li contraddistingue: fatti e non parole. Vogliamo offrire un contributo concreto alla battaglia che tutto il Paese sta combattendo contro il virus, a cominciare dalle strutture sanitarie che sono in prima linea a fronteggiare l’emergenza. Siamo convinti che facendo tutti la nostra parte, uniti, responsabili e solidali al fianco delle persone e degli imprenditori, potremo superare l’emergenza sanitaria e costruire le condizioni della ripresa economica”.
Il direttore generale dell’Aou, Mario Minola, ringrazia “Ancos e il sistema Confartigianato Piemonte Orientale per la donazione, un apparecchio molto importante per la cura dei pazienti e che sarà di grande utilità anche una volta cessata l’attuale situazione di emergenza. E’ un altro passaggio significativo del progetto portato avanti da Confartigianato Piemonte Orientale in collaborazione con l’Aou per lo sviluppo delle attività di alta tecnologia della nostra azienda ospedaliero- universitaria”.

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