Con Lakescapes il Lago Maggiore diventa palcoscenico
Spettacoli nei comuni di Briga Novarese, Colazza, Dormelletto, Lesa, Meina, Mergozzo e Sesto Calende
Diciotto appuntamenti tra maggio e novembre, sette comuni coinvolti e un progetto che da dodici anni trasforma il territorio in esperienza teatrale: è Lakescapes – Teatro Diffuso del Lago Maggiore, la stagione culturale ideata dall’Accademia dei Folli, con la direzione artistica di Carlo Roncaglia. Promossa dai comuni di Briga Novarese, Colazza, Dormelletto, Lesa, Meina, Mergozzo e Sesto Calende, Lakescapes nasce nel 2015 con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile e di far vivere i luoghi attraverso il teatro, la musica e la narrazione. Nel tempo, il progetto è cresciuto fino a diventare una vera e propria rete culturale che coinvolge istituzioni, enti, operatori turistici e comunità locali.
Oggi Lakescapes è un sistema di teatro diffuso che abita il territorio e lo trasforma in scena. Gli spettacoli escono dai luoghi teatrali tradizionali e si inseriscono in borghi, lungolaghi, ville storiche e spazi naturali, costruendo un dialogo diretto con il paesaggio e con chi lo vive. Il pubblico non è semplice spettatore, ma parte di un’esperienza che attraversa i luoghi e li riscopre. La dodicesima stagione propone 18 appuntamenti, tra cui cinque nuove produzioni, grandi classici riletti in chiave contemporanea, spettacoli di musica-teatro, notti bianche itineranti nei borghi storici, la novità TheaterStory con lezioni-spettacolo sulla storia del teatro, e un evento speciale all’Eremo di Santa Caterina del Sasso.
Classic reloaded: Flaubert, Manzoni e Goethe in versione pop
I Classic reloaded sono spettacoli con cui l’Accademia dei Folli rivisita in chiave pop grandi testi della letteratura italiana e internazionale. Nel 2026 sono tre i titoli di questo genere. Il 24 maggio alla Società Operaia di Lesa va in scena Madame Bovary (in foto). Emma Bovary sale sul palco insieme al suo alter ego, l’autore Gustave Flaubert, al marito Charles, al giovane Léon e all’aitante Rodolphe. Tutti insieme danno vita a un gioco di inganni e tradimenti che mette a confronto il personaggio e il suo creatore. Il 31 luglio il Porticato delle Cappelle di Mergozzo ospita I promessi sposi reloaded. Renzo, Lucia, Don Rodrigo, Agnese e Gertrude tornano a far visita a Manzoni in questa rivisitazione in chiave pop del romanzo più famoso della letteratura italiana, già amatissima dal pubblico del lago. Chiude la stagione, il 28 novembre alla Società Operaia di Lesa, la nuova grande produzione 2026 dell’Accademia dei Folli: Faust.a, scritto da Tiziano Scarpa – già autore per i Folli di Don Chisciotte e Donna Aldonza, Un’altra Odissea e La Divina Commedia di Gemma Alighieri. La domanda è spiazzante: che cosa sarebbe successo se Mefistofele, invece che a Faust, avesse proposto il suo patto a Margherita? Faust.a è la storia di Fausta, una donna disillusa, abbandonata incinta dal marito, stanca di fare tutto da sola, che si affida ai siti di incontri finché non interviene Mefistofele, mostrandole che dalla vita può avere molto di più, in uno spettacolo che è un viaggio tra desideri, potere e contraddizioni del presente.
L’evento speciale dell’estate: Il cantico delle cose all’Eremo di Santa Caterina del Sasso
Il grande evento speciale dell’estate 2026 è Il cantico delle cose, in programma il 18 luglio (ore 19.30 e 21.30) all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, uno dei luoghi più suggestivi del Lago Maggiore. Cosa possono avere in comune Nick Cave, Fabrizio De André, Pasolini, Alda Merini e Charles Bukowski con Francesco d’Assisi? Forse nulla. O forse tutto. Il cantico delle cose è un percorso teatrale e musicale in quattro quadri, quasi un pellegrinaggio laico tra le grotte, le terrazze e i luoghi sospesi dell’Eremo. Il pubblico si muove lungo un itinerario di scoperta: da una tappa all’altra, attori e musicisti abitano gli spazi e ne raccolgono il respiro, intrecciando le parole del Cantico delle Creature con quelle di poeti contemporanei. Al centro non c’è il santo, ma l’uomo: Francesco d’Assisi, poeta, visionario, ribelle, che a ottocento anni dalla sua morte continua a parlare con una forza sorprendentemente attuale.
Gli appuntamenti musicali: Jannacci, Guccini, Buscaglione, Leonard Cohen
Confermato anche nel 2026 il filone musicale, con tre spettacoli dedicati a grandi protagonisti della canzone d’autore italiana e internazionale. Il 19 giugno a Villa Donna Giusi di Dormelletto va in scena Se me lo dicevi prima – il cabaret musicale, con cui i Folli rendono omaggio a Jannacci, Fo, Guccini, Buscaglione, Conte, Cochi e Renato e Capossela. Poesia e comicità si incontrano in uno spettacolo completamente fuori dagli schemi. Il 3 luglio a San Colombano, Briga Novarese, è di scena Tower of Songs, un ritratto dedicato a Leonard Cohen. Un viaggio intimo e coinvolgente dentro l’universo poetico e musicale di uno dei più grandi cantautori del nostro tempo. Il 13 agosto in Piazza Ragazzoni, a Colazza, va in scena Tutte le donne di Fred, lo spettacolo dedicato a Fred Buscaglione. Le cinque donne più importanti della sua vita si avvicendano per raccontarne la storia, mentre il fantasma di Fred aleggia ancora sul palco e fa le due cose che gli riuscivano meglio: cantare e bere.
Spettacoli itineranti – Le notti bianche
Le notti bianche sono tra i momenti più amati dal pubblico del lago: spettacoli itineranti a tappe ospitati nei borghi storici del territorio, dove a ogni postazione corrisponde una scena, un dialogo, un piccolo quadro musical-teatrale. Un’occasione unica per (ri)scoprire gli scorci più suggestivi di queste località. L’11 luglio è il borgo di Solcio (Lesa) a fare da palcoscenico a Una notte da favola, nuova produzione 2026. In una notte fuori dal tempo, Biancaneve, la Bella Addormentata, Pollicino e altri personaggi fiabeschi escono dal copione e rivendicano il diritto a reinventare il proprio ruolo. E gli autori? Osservano in silenzio: burattinai che tirano i fili o prigionieri delle loro stesse narrazioni? Il 1° agosto è il turno di Sesto Calende, con Night safari all’Oratorio di San Vincenzo e Preja Buia. Squali vegetariani, mantidi da accasare e pappagalli nei guai: un safari notturno tra animali imprevedibili e comportamenti molto umani. Una serata tra ironia, leggerezza e sorprendente tenerezza.
Prosa: da Ribot il magnifico a Sherlock Holmes, da Jesse Owens all’intelligenza artificiale
Ampio spazio alla prosa nella stagione 2026, con quattro spettacoli di generi e ambientazioni molto diverse. Il 25 luglio a Villa Cucchetta, Dormelletto, torna sulle rive del lago Ribot il magnifico, spettacolo sull’epopea del cavallo da corsa più famoso del mondo, la più formidabile macchina galoppante che si sia mai scatenata in un ippodromo. L’8 agosto, ancora a Villa Cucchetta, va in scena Sherlock Holmes: l’ultima avventura, nuova produzione 2026. È il 1890 quando Arthur Conan Doyle soggiorna con la moglie malata al Rätsel Resort, un’elegante spa tra le montagne svizzere. Invisibili a tutti tranne che all’autore, abbandonati a mollo nelle vasche termali, Holmes e Watson iniziano a sospettare: perché Doyle appare così distante? Muniti di lente d’ingrandimento e con indosso soltanto l’accappatoio, i due si mettono a indagare sul loro creatore. Il 26 settembre il Teatro di Meina ospita JC: la storia di Jesse Owens, la leggenda dell’uomo che alle Olimpiadi di Berlino del 1936 corse più veloce del vento e del razzismo, raccontata attraverso gli occhi di Luz Long, l’atleta tedesco che lo aiutò nella gara del salto in lungo e divenne suo amico fraterno. Il 31 ottobre alla Società Operaia di Lesa debutta A.I. – AbbastanzaIntelligente, nuova produzione 2026. Tra errori esilaranti e situazioni surreali, lo spettacolo esplora con ironia il contrasto tra intelligenza umana e artificiale, e che sorprendentemente approda a una scoperta: l’IA può diventare uno strumento formidabile, se la si guarda con curiosità anziché con paura.
TheaterStory: lezioni-spettacolo dalle origini del teatro al Novecento
Novità del 2026 è il format TheaterStory, lezioni-spettacolo che accompagnano il pubblico in un viaggio nella storia del teatro. Il 24 maggio Partenza da Epidauro esplora le origini del teatro greco tra miti, dei e tragedie senza tempo. Il 26 settembre Shakespeare time! porta in scena i grandi capolavori del Bardo di Stratford Upon Avon. Il 31 ottobre Giù la maschera racconta il passaggio dalla Commedia dell’Arte alla riforma goldoniana. Il 28 novembre Assurdo ma non troppo è dedicato ai grandi autori tra ’800 e ’900: da Ibsen a Cechov, da Pirandello al teatro dell’assurdo.
Biglietti
Confermato il servizio di prevendita online sulla piattaforma oooh.events. In prevendita: intero € 17 + diritti, ridotto under 30 € 13 + diritti. In cassa: intero € 20, ridotto under 30 € 15. Previa prenotazione (via mail o telefonica), le persone con disabilità hanno diritto al biglietto ridotto a € 13; gli accompagnatori hanno diritto al biglietto omaggio. Abbonamento 4 spettacoli a scelta: € 50 (acquisto solo online su www.oooh.events). L’Evento Speciale Il cantico delle cose è escluso dall’abbonamento e prevede un biglietto unico di € 30 + diritti, solo in prevendita. Il biglietto per le lezioni spettacolo di TheaterStory è di €5.
