Nord in Giallo: a Varese trame poliziesche e investigative
Dal 24 aprile al 26 giugno la quinta edizione del festival dedicato alla narrativa noir
VARESE – Torna a Varese il festival Nord in Giallo: due mesi di programmazione per la rassegna che porta in città autori e autrici di rilievo nel panorama nazionale, rendendo le storie e i temi che sottendono le trame poliziesche e investigative il filo conduttore che unisce letteratura, cinema e musica. Oltre agli incontri nella Sala Montanari, ci saranno appuntamenti nelle librerie cittadine e al cinema multisala, in un arco temporale di quasi due mesi, da fine aprile a fine giugno. Durante la presentazione del festival, il sindaco Galimberti ha inoltre annunciato l’ingresso di Varese nel circuito della manifestazione Milano Book City 2026.
“Un evento – sottolinea il sindaco Davide Galimberti – che in questi anni si è consolidato grazie alla capacità di coinvolgere e fare rete con librerie, operatori e luoghi della cultura, arricchendo il palinsesto di iniziative che promuovono il mondo del libro e della lettura, dal Premio Chiara agli incontri in Biblioteca, in vista del nuovo polo culturale nella ex caserma. Un complesso di eventi a cui si aggiunge la notizia che vede Varese all’interno della manifestazione milanese BookCity 2026, evidenziando la capacità della nostra città di creare sinergie dando vita a un vero sistema culturale”.
“In questi cinque anni la rassegna Nord in giallo è cresciuta nel tempo e nello spazio – sottolinea l’assessore alla Cultura Enzo Laforgia – passando dai pochi giorni della prima edizione agli oltre due mesi di questa edizione, oltre agli appuntamenti dedicati ad Agatha Christie, l’incontro con Canfora, le proiezioni e gli incontri con gli autori delle scorse settimane. Una serie di eventi distribuiti nel corso di tutto l’anno e ospitati in sedi diverse, con l’obiettivo di creare molteplici momenti di condivisione a partire dal racconto poliziesco nelle sue diverse forme espressive. Una programmazione che vede protagoniste le librerie cittadine, emblema di vivacità culturale”.
“Il coinvolgimento attivo delle librerie cittadine, a partire dalla stesura della programmazione del festival – aggiunge la presidente della Commissione Cultura Manuela Lozza – è davvero un elemento unico in questo ambito, perché oltre a promuovere l’incontro tra autori e pubblico permette di creare una forte connessione tra i diversi operatori che ruotano intorno al mondo del libro, trasformando la lettura da un atto individuale a un’esperienza collettiva e a un collante sociale. Inoltre la rassegna mette in calendario non solo incontri e letture, ma anche eventi, tra cinema e teatro, ampliando così la proposta culturale”.
Tra le novità dell’edizione 2026, venerdì 19 giugno sarà presente Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica.
Incursioni nel cinema poi con la prima nazionale della proiezione del film “Tenebre” di Dario Argento con le musiche eseguite dal vivo dai Goblin di Claudio Simonetti. Dopo il successo della proiezione di Profondo Rosso con la colonna sonora suonata dal vivo in occasione del 50esimo anniversario dall’uscita del film, tornano a Varese i Claudio Simonetti’s Goblin per il primo spettacolo in Italia di Tenebre. Appuntamento al MIV – Multisala Impero Varese martedì 19 maggio.
Sono poi tanti gli autori protagonisti di questa edizione: Marina Visentin, Rosa Terruzzi, Sandrone Dazieri, Geraldina Neri, Raul Montanari, Cristina Rava, Valeria Corciolani, François Morlupi, Umberto Brindani, Alessandro Bongiorni, Massimo Carlotto, Paolo Roversi, Giovanni Grasso, Orso Tosco, Gian Andrea Cerone.
Diverse le sedi del festival: oltre alla Sala Montanari gli spazi del festival saranno il Cinema Multisala e le librerie Ubik, Feltrinelli, il Bookstore Mondadori. Tutti gli incontri con gli autori sono a ingresso libero. Per la visione del film Tenebre in programma il 19 maggio i biglietti sono online sul sito multisalaimpero.com o al Miv Multisala di via Bernascone. Gli aperitivi con gli autori del 22 e 23 maggio sono acquistabili su vareseturismo.it.
Programma
Venerdì 24 aprile ore 18.30, incontro con Marina Visentin, in libreria Ubik Varese in piazza del Podestà
Laureata in filosofia, Visentin è traduttrice, consulente editoriale e ha collaborato con varie testate nazionali, scrivendo di cinema. Ha pubblicato testi di critica e storia cinematografica, libri di filosofia e psicologia. Debutta nel noir nel 2010 con la fiaba Biancaneve (Todaro Editore). Ideatrice del vicequestore Giulia Ferro, è tornata in libreria con la sua ultima indagine in A mani nude (Laurana, 2025).
Mercoledì 29 aprile ore 18.30 incontro con Rosa Teruzzi. Appuntamento alla libreria Ubik Varese
Giornalista esperta di cronaca nera, fino al 2025 Teruzzi è stata caporedattrice della trasmissione televisiva Quarto Grado, in onda su Rete 4. Scrive i suoi romanzi di successo dal Casello ferroviario di Colico, sul lago di Como. La fortunata serie I delitti del casello, ambientata tra il Naviglio e il Giambellino, ha come protagoniste la fioraia-detective Libera, sua figlia Vittoria, sua madre Iole. I suoi ultimi romanzi, usciti per Sonzogno, sono La giostra delle spie (2025) e Trappola nella nebbia (2026).
Mercoledì 6 maggio ore 18.30, incontro con Sandrone Dazieri. In libreria Ubik Varese
Dazieri esordisce nel mondo della narrativa noir con il personaggio de Il Gorilla, che ottiene uno straordinario successo e viene interpretato sul grande schermo da Claudio Bisio. Già direttore della collana Giallo Mondadori, è autore della serie di Dante Torre e Colomba Caselli, che comprende le sue ultime opere: Uccidi i ricchi (2025), definito «strepitoso» da Jeffery Deaver, e La mossa del granchio (Rizzoli, 2026)
Sabato 9 maggio ore 11, in libreria Ubik Varese, incontro con Geraldina Neri
Neri lavora in televisione da oltre trent’anni come esperta di comunicazione e programmazione. Da dieci anni è alla guida del palinsesto di Top Crime come Channel Manager. La sua passione l’ha portata a studiare la scrittura dedicata al genere giallo e noir con Luca Briasco e a pubblicare nel 2022 il suo primo romanzo, Naftalina, finalista al premio Nebbia Gialla. Il suo ultimo romanzo è La morte non medita (Piemme, 2026).
Martedì 19 maggio ore 20.30 proiezione di “Tenebre” di Dario Argento suonato dal vivo dai Claudio Simonetti’s Goblin al Multisala Impero Varese, in via Bernascone
Tenebre Regia di Dario Argento. Un film con un cast eccezionale tra cui Giuliano Gemma, Anthony Franciosa, Daria Nicolodi, John Saxon, John Steiner e Fulvio Mingozzi. Genere Thriller – Italia, 1982 Durata 99 minuti
Dopo il successo della proiezione di Profondo Rosso con la colonna sonora suonata dal vivo lo scorso settembre in occasione del 50esimo anniversario dall’uscita del film, tornano a Varese i Claudio Simonetti’s Goblin per il primo spettacolo in assoluto in Italia di Tenebre. Sempre di Dario Argento, un ritorno al Giallo dopo l’Horror con una delle sue opere più singolari e complesse, insieme al celebre gruppo che ha firmato la musica del film e che, ancora una volta, eseguirà la sonorizzazione live della proiezione per un evento unico e irripetibile. Perfettamente in linea con il tema del Festival Nord in Giallo, il film racconta di un romanziere americano, giunto a Roma per presentare il suo ultimo libro che si ritrova coinvolto in una serie di delitti ispirati proprio al suo romanzo.
I Claudio Simonetti’s Goblin hanno una ricca e complessa storia, lunga più di cinquant’anni. Nascono dalle ceneri dei Cherry Five (Oliver) per iniziativa di Claudio Simonetti e Massimo Morante negli anni Settanta. La prima formazione realizzò la celebre colonna sonora di “Profondo Rosso”. Nel corso del tempo hanno subito diversi mutamenti e, dopo lo scioglimento del 1978, il progetto è proseguito attraverso nomi e formazioni diverse. Nel 2000, Simonetti si riunì brevemente con Morante, Pignatelli e Marangolo per registrare la colonna sonora di “Non ho Sonno”. Negli anni successivi, si sono formate diverse altre band ispirate ai Goblin, tra cui Daemonia, BacktotheGoblin, Goblin Rebirth e New Goblin, ognuna con membri originali della band in varie combinazioni. Attualmente, i Claudio Simonetti’s Goblin sono composti da Simonetti alle tastiere, Daniele Amador alla chitarra, Cecilia Nappo al basso e Federico Maragoni alla batteria
Biglietti online e in cassa c/o MIV Multisala Impero Varese Via Giuseppe Bernascone, 13 | www.multisalaimpero.com
Giovedì 21 maggio ore 18.30, appuntamento con Raul Montanari alla libreria Ubik Varese
Scrittore e traduttore, Montanari ha curato opere teatrali, sceneggiature e versioni di classici e contemporanei, da Sofocle a Shakespeare, fino a Poe e Cormac McCarthy. Autore di circa trenta volumi tra romanzi, saggi, racconti e poesie, dirige dal 1999 una scuola di scrittura creativa a Milano e presiede, dal 2000, il premio Straparola-Caravaggio per racconti inediti. Nel 2012 per il complesso della sua attività è stato insignito dell’Ambrogino d’oro, premio istituzionale della città di Milano. La sua pubblicazione più recente è il romanzo I morti hanno sempre ragione (Baldini e Castoldi, 2026).
Venerdì 22 maggio in Sala Montanari, in via dei Bersaglieri, alle ore 18.30 appuntamento con Cristina Rava e Valeria Corciolani
Cristina Rava vive sulla Riviera di Ponente ligure, dove sono ambientati i suoi libri. Già autrice di due raccolte di racconti e di una memoria storica legate al suo territorio, nel 2007 ha esordito nel noir con i primi romanzi pubblicati da Fratelli Frilli. È la creatrice del commissario Rebaudengo e del medico legale Ardelia Spinola. Per Garzanti ha pubblicato Un mare di silenzio (2012), Dopo il nero della notte (2014), Quando finiscono le ombre (2016) e L’ultima sonata (2017), con protagonista la dottoressa Spinola. Per Nero Rizzoli sono usciti Di punto in bianco (2019), I segreti del professore (2020), Il pozzo della discordia (2021), Il Tessitore (2022), Il sale sulla ferita (2023) e Dalla parte del ragno (2024), oltre ai suoi lavori più recenti: Degna sepoltura (2025) e Strano, molto strano (2026).
Valeria Corciolani è nata e vive a Chiavari con la sua famiglia e altri animali. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Genova, è una scrittrice e illustratricemolto attiva in vari ambiti: insegna illustrazione, sceneggiatura e fumetto nelle scuole, conduce laboratori ludicocreativi per adulti, disabili e anziani, e si occupa di fotografia, allestimenti e complementi d’arredo. Come scrittrice ha esordito nel 2010 con il romanzo Lacrime di coccodrillo (Mondadori), a cui sono seguiti Il morso del ramarro (2014), diventato un film, e la fortunata serie della colf e l’ispettore, inaugurata nel 2017 con Acqua passata. Con L’arte e con l’inganno (2021) dà il via a una nuova serie per Nero Rizzoli con protagonista la storica dell’arte Edna Silvera. Tradotta in Serbia e negli Stati Uniti, nel 2022 vince il “Premio Giallista dell’anno” del Festival GiallOrmea e nel 2024 il Premio Viadana. Nel 2025 pubblica Delitto in bianco (Rizzoli) e il libro per ragazzi La trappola del tempo (Pelledoca).
A seguire alle ore 19.30 aperitivo con gli autori: info su vareseturismo.it/eventi
Venerdì 22 maggio ore 21 incontro con François Morlup. Appuntamento in Sala Montanari
Italo-francese, François Morlupi lavora in ambito informatico presso una scuola francese di Roma. Ha inaugurato la fortunata serie dei “Cinque di Monteverde” con i romanzi Come delfini tra pescecani (2021) e Nel nero degli abissi (2022), vincendo con entrambi il Premio Scerbanenco dei lettori, oltre a numerosi altri riconoscimenti. I capitoli più recenti della serie, tutti pubblicati da Salani, sono Formule Mortali (2023), Il gioco degli opposti (2024) e Segnale assente (2025). Nel 2024, con Formule Mortali, vince il premio Ceresio in Giallo. Della serie sono già stati venduti i diritti per la realizzazione di una graphic novel e di una serie TV; le sue opere sono tradotte in Spagna e vantano più di centomila lettori. Nel 2026 esce per Feltrinelli il suo ultimo libro, con un nuovo protagonista, Il cielo degli invisibili.
Sabato 23 maggio ore 18.30 la Sala Montanari ospita l’incontro con Umberto Brindani e Alessandro Bongiorni
Umberto Brindani, giornalista e scrittore italiano, direttore del settimanale Gente. Laureato in filosofia all’Università di Bologna, ha iniziato la carriera giornalistica collaborando con Il Mulino e La Gazzetta di Parma. Dopo l’Istituto di Giornalismo di Milano, ha lavorato per Espansione, Italia Oggi e Panorama, dove è stato codirettore. Ha diretto Gente, Chi, TV Sorrisi e Canzoni e, dal 2010 al 2022, è stato direttore del settimanale Oggi. Ha esordito come scrittore nel 2012 con Elogio dell’uomo perbene, per poi dedicarsi alla narrativa gialla con Suicidio imperfetto (Curcio, 2024) e Senza lasciare traccia (Piemme, 2025).
Alessandro Bongiorni. Laureato in Televisione, Cinema e New Media è giornalista pubblicista con diverse esperienze nel campo dei media. Ha lavorato come ghostwriter per diversi libri di fiction e non fiction. È autore della premiata serie con protagonista il vicecommissario Rudi Carrera, che comprende La sentenza della polvere (Piemme, 2014; Mondadori, 2026), Niente è mai acqua passata (Frassinelli, 2016), Favola per rinnegati (Mondadori, 2023) e il suo ultimo romanzo Uomini a pezzi (Mondadori, 2026). Nel 2018 ha vinto il premio Giovani Autori Comitato Claudio De Albertis col romanzo Strani eroi (Frassinelli).
A seguire alle ore 19.30 Aperitivo con gli autori: info su vareseturismo.it/eventi
Sabato 23 maggio ore 21 incontro con Massimo Carlotto. Appuntamento in Sala Montanari
Maestro internazionale del noir e della crime fiction, massimo Carlotto è l’autore della celebre serie di Marco Buratti, l’Alligatore, e del ciclo delle Vendicatrici. Scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi, ha esordito nel 1995 con l’autobiografia Il fuggiasco (E/O), opera vincitrice del Premio del Giovedì. Tradotto in molte lingue e vincitore di numerosi premi in Italia e all’estero, Massimo Carlotto è anche autore teatrale e sceneggiatore, oltre a collaborare con quotidiani, riviste e musicisti. Vincitore nel 2002 del Premio Scerbanenco per Il maestro di nodi (E/O), è stato finalista nel 2006 al Premio Bancarella con Nordest e nel 2007 agli Edgar Allan Poe Awards con Arrivederci amore ciao (E/O). Tra le sue pubblicazioni più recenti vi sono A esequie avvenute. Una storia dell’Alligatore (Einaudi, 2025) e La terra della mia anima (SEM, 2026).
Domenica 31 maggio ore 18.30 incontro con Paolo Roversi. In libreria Feltrinelli in Corso Moro
Scrittore, giornalista, sceneggiatore e podcaster, Roversi collabora con quotidiani e riviste, oltre a essere autore di soggetti per il cinema, serie televisive, spettacoli teatrali e cortometraggi. Tiene corsi di scrittura crime per la scuola Holden di Torino e per Feltrinelli Education. Ha pubblicato diversi romanzi, anche per ragazzi, e alcuni thriller. Il suo ultimo libro si intitola L’ultima cosa che sai (Marsilio, 2026).
Venerdì 19 giugno ore 18.30 incontro con Giovanni Grasso in Sala Montanari
Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica e dal 2015 direttore dell’ufficio stampa della Presidenza della Repubblica, è giornalista, scrittore e drammaturgo. Studioso del movimento cattolico in Italia e autore di documentari di carattere storico per la Rai, ha esordito nella narrativa nel 2019 con il premiato romanzo Il caso Kaufmann (Rizzoli). La sua pubblicazione più recente è il volume Finché durerà la terra, edito da Rizzoli nel 2026.
Sabato 20 giugno ore 18.30 incontro con Orso Tosco al Mondadori Bookstore in via Morosini
Tosco è scrittore, poeta e sceneggiatore. Ha esordito nella narrativa nel 2018 con il romanzo Aspettando i naufraghi, dedicato al padre da poco scomparso. Autore di poesie, saggi e romanzi, nel 2024 ha pubblicato il suo primo giallo, L’ultimo pinguino delle Langhe, con protagonista il commissario Gualtiero Bova, che gli è valso il prestigioso Premio Scerbanenco. Il suo ultimo libro, in uscita a giugno 2026 per Rizzoli è La malinconia del tartufo.
Venerdì 26 giugno ore 18.30 incontro con Gian Andrea Cerone. Appuntamento alla libreria Ubik Varese
Cerone ha una lunga esperienza nell’ambito della comunicazione, dell’editoria tradizionale, televisiva e digitale. Nel 2018 ha fondato la piattaforma editoriale di podcast Storielibere. Nel 2022 ha pubblicato con Guanda il suo libro d’esordio, Le notti senza sonno, primo romanzo della serie che vede in azione la squadra investigativa dell’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano, a cui è seguito nel 2023 Il trattamento del silenzio. Entrambi i romanzi sono stati finalisti al Premio Scerbanenco e si sono aggiudicati il Premio Franco Fedeli dedicato alla narrativa poliziesca. Il suo ultimo libro è L’incertezza del domani (Guanda, 2026).
