martedì, Aprile 21, 2026
CRONACA VARESOTTO

DesTEENazione Varese

Un nuovo spazio dedicato agli adolescenti per progettare, studiare, sviluppare talenti e costruire relazioni

VARESE – A Varese ha aperto oggi lo spazio DesTEENazione, un luogo multifunzionale dedicato alle ragazze e ai ragazzi tra gli 11 e i 21 anni, dove i giovani potranno studiare, creare, crescere, esprimersi e confrontarsi con educatori e psicologi. A disposizione dei giovani dal lunedì al sabato, DesTEEnazione è uno nuovo spazio accogliente e stimolante, pensato con l’obiettivo di dedicare un luogo in grado di favorire socialità, crescita personale, grazie a laboratori, percorsi di formazione, attività di studio e accompagnamento scolastico, momenti più informali di ritrovo, sempre accompagnati di educatori. Un luogo di inclusione dunque che ha l’obiettivo di sostenere la crescita personale, sociale e formativa di ragazzi e ragazze.

Il nuovo centro si trova in via Maspero 20 a Varese ed è stato ristrutturato grazie alle risorse messe a disposizione dal Ministero per le Politiche sociali che ha premiato il progetto presentato dal Comune di Varese e da una cordata di associazioni ed enti che operano nel settore educativo e pedagogico. Il progetto varesino si è classificato 2° in Lombardia solo dopo Milano. 

Ad inaugurare lo spazio dedicato ai giovani sono stati questa mattina il sindaco di Varese Davide Galimberti, l’assessore ai Servizi sociali Roberto Molinari insieme a tutta la Giunta di Palazzo Estense, il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini, il Prefetto Salvatore Pasquariello e Giuseppe Carcano, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese. Insieme a loro Rossella Dentice, Tutor per l’istituto degli Innocenti e incaricata dal Ministero del lavoro e delle politiche, Daniela Germi, responsabile del progetto per il Comune di Varese, la coordinatrice Valentina Buffon e Manuele Battaggi di Coop Lotta contro l’emarginazione, ente capofila della coprogettazione. Presenti all’iniziativa anche un gran numero di studenti delle scuole di Varese e la Sindaca delle ragazze e dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado Don Rimoldi, Angelica Spano.

“Un intervento speciale e unico – ha sottolineato il sindaco Davide Galimberti – che permette di potenziare in modo significativo i servizi dedicati ai giovani, grazie a una progettualità che in concreto prevede un grande numero di educatori e ore dedicate, e che si inserisce all’interno di altre iniziative dedicate a giovani, dall’Informagiovani, aule studio nella Biblioteca, fino ai nuovi spazi nel polo culturale della ex Caserma e nello Studentato. Una serie di investimenti che mostrano come Varese sia una città per giovani”.

Il progetto varesino ha ottenuto un finanziamento di circa 3 milioni di euro, con una parte dedicata alla ristrutturazione e una per la progettualità che coinvolgerà ben 30 operatori. “DesTEENazione” rientra nelle politiche nazionali contro la povertà educativa e l’esclusione sociale, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione 2021–2027 e collegato alla Garanzia Europea per l’Infanzia. 

“Oggi apre le porte uno spazio fisico per giovani – ha detto l’assessore ai Servizi sociali Roberto Molinari – che fa seguito a un lavoro in atto da diversi mesi svolto nelle scuole e all’esterno con l’educativa di strada, grazie alla presenza di una rete che comprende undici cooperative del territorio con i loro educatori, psicologici ed operatori. Un progetto che si rivolge ai giovanissimi e che segue la logica della prevenzione, per poter intercettare da subito l’emergere delle fragilità, stimolando la partecipazione attiva di ragazze e ragazzi, per sviluppare la crescita personale, l’integrazione, l’inclusione sociale e prevenire la dispersione scolastica. Un progetto pensato per prevenire situazioni di marginalità e stimolare talenti e che, insieme al nuovo spazio Kennedy, alla stazione di posta, rientra nella logica di coprire diverse situazioni di bisogno per non lasciare indietro nessuno”. 

Il cuore dell’iniziativa è la creazione di spazi multifunzionali sul territorio: luoghi gratuiti e accessibili in cui gli adolescenti possono incontrarsi, esprimersi e sviluppare le proprie competenze. “Un intervento pensato e progettato perché ragazzi e ragazze possano essere i veri protagonisti – ha aggiunto l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati – muovendosi in libertà e autonomia, per riempire di senso questo luogo con i proprie desideri e idee”. 

Il progetto mira infatti a promuovere autonomia, partecipazione e inclusione sociale dei giovani; prevenire la dispersione scolastica e il disagio giovanile; sviluppare competenze relazionali, emotive e professionali; favorire l’orientamento al lavoro e sostenere anche famiglie e comunità educante. Negli spazi DesTEENazione verranno realizzate diverse attività integrate come il supporto allo studio e percorsi contro l’abbandono scolastico, attività educative e di aggregazione, il sostegno psicologico individuale e di gruppo, laboratori per sviluppare competenze e talenti, tirocini e percorsi di orientamento al lavoro e il supporto e consulenza per i genitori. Ma DesTEENazione non si svolgerà solo all’interno del nuovo spazio. Al di fuori infatti verranno realizzati anche interventi di educativa di strada e, nelle scuole, progetti GET UP (Giovani ed esperienze trasformative di utilità sociale e partecipazione). 

Il progetto si basa su un approccio integrato e multidisciplinare, con il coinvolgimento di educatori, psicologi e operatori sociali, in collaborazione con scuole, servizi territoriali e terzo settore. L’idea innovativa è offrire in un unico luogo diversi servizi coordinati, capaci di rispondere ai bisogni complessi degli adolescenti.

Da oggi dunque lo spazio è aperto ma per farsi conoscereil 23 aprile dalle 14 alle 18 ci sarà un primo evento aperto a tutti.