Varese, il punto sul nuovo assetto viabilistico

VARESE – Il tracciato della Gasparotto-Borri sarà eliminato da tutte le previsioni urbanistiche e programmatorie comunali e sovracomunali, mentre via Piana di Luco sarà riqualificata e vietata ai mezzi pesanti. Entro aprile 2021 dovrà essere completato il progetto e avviata la procedura di gara per i lavori. Sempre con i primi mesi del nuovo anno si dovrà poi pubblicare la gara per l’esecuzione dei lavori di largo Flaiano e «velocemente» dovranno essere affidate anche le opere per il completamento della nuova via Selene. Sono queste le quattro richieste presentate in Consiglio comunale dai capigruppo del Partito Democratico, di Italia Viva e della Lista Galimberti e approvate dall’assemblea di Palazzo Estense.
«Sono opere e interventi attesi da tempo – ha affermato il sindaco Davide Galimberti subito dopo l’approvazione dell’ordine del giorno – che rafforzano la visione unitaria del progetto di accessibilità a Varese e che offrono la possibilità di risolvere finalmente una serie di problemi che ci trasciniamo da troppi decenni. Quelli che vengono portati avanti non sono infatti interventi isolati, ma un vero e proprio sistema che vuole migliorare la viabilità e la vivibilità nei quartieri interessati: Bosto, Giubiano, San Carlo, Bizzozero e Bustecche. Parliamo di opere che sono tutte in fase avanzata e il cui completamento porterà un quadro viabilistico completamente nuovo».
Nel dettaglio, per quanto riguarda via Piana di Luco, i consiglieri Luca Conte, Giuseppe Pullara e Maria Paola Cocchiere hanno chiesto che i lavori comprendano «la messa in sicurezza, la riqualificazione anche con una pista ciclabile e il collettamento delle acque». Tutto, come anticipato, con indicazioni precise: «il bando dei lavori deve essere pubblicato entro il mese di aprire 2021» e il transito dovrà essere vietato «ai mezzi pesanti». Sulla Gasparotto-Borri, invece, la richiesta approvata riguarda l’eliminazione del tracciato, «contemporaneamente alle programmate revisioni degli atti, da tutte le previsioni urbanistiche e programmatorie» di Palazzo Estense così come da quelle di tutti gli altri enti territoriali.
In via Selene, sempre secondo quanto contenuto nel documento approvato dal Consiglio comunale, «particolare attenzione» verrà posta «agli aspetti ambientali, affinché tale parte della città possa sotto questo profilo essere adeguatamente valorizzata e conosciuta da parte dei cittadini». In questo caso non ci sono tempistiche esplicite, ma i tre capigruppo hanno chiesto che il completamento della progettazione e l’affidamento dei lavori avvengano «velocemente». La stessa cosa per largo Flaiano: la pubblicazione della gara per l’esecuzione delle opere, infatti, dovrà avvenire «entro i primi mesi del 2021 o, comunque, non appena terminata la progettazione esecutiva».
«Si tratta insomma – affermano i tre consiglieri comunali – di interventi che andranno a migliorare l’ambiente riducendo ulteriormente i livelli di inquinamento. Opere che snelliranno il traffico e daranno maggiori opportunità di accesso, riducendo il numero di mezzi pesanti in aree fortemente urbanizzate. Questo, ed è ancor più importante, cancellando un’opera come la Gasparotto-Borri, estremamente costosa ed impattante sotto l’aspetto ambientale».

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