La geografia dello smartphone

“Dimmi come scrolli e ti dirò di dove sei” è l’esito della nuova ricerca[1] condotta da OnePlus sulle abitudini legate all’uso dello smartphone tra gli italiani. Un studio che, al di là delle differenze geografiche ha confermato anche una grande affinità di fondo: dalle Alpi fino alla punta dello stivale, i cellulari sono ormai parte integrate della vita quotidiana di ogni italiano, che in media ci dedica 90 minuti al giorno.

Ebbene sì, i dati parlano chiaro: nell’arco di un’intera giornata gli utenti del Belpaese trascorrono circa 90 minuti al giorno allo schermo, l’equivalente di una partita di calcio, con picchi nel nordest anche di 120-180 minuti (15%). La fascia oraria più in voga risulta essere invece all’unanimità quella serale, soprattutto tra le 19.00 e le 23.00. E se al nord e al centro si predilige il confort del letto per usare lo smartphone (58,66%), nelle isole invece si sceglie il divano mentre si guarda la tv (61,64%). Ma non solo, un altro luogo un po’ più inaspettato che ha riscosso un grande successo in tutta la penisola è… la toilette. Pare infatti che durante il più sacro ed intimo momento della giornata, quello passato al bagno, gli abitanti del nord (43%), del centro (50%) e del sud (47%) amino stare in contemplazione del proprio telefonino.

Parlando di contenuti preferiti, emerge quanto i social network come Facebook, Instagram e Youtube occupino la maggior parte del tempo “digitale” degli italiani; non mancano però App dedicate alle notizie, che al nord raggiungono picchi del 20,99% o quelle dedicate allo shopping online che riscuotono grande successo al centro (24,58%). E seppur in minima percentuale, entrano nelle abitudini di scrolling degli italiani anche le app dedicate agli incontri, che nelle isole raggiungono la percentuale più alta di utenti (3,42%).

D’altra parte però, il 46% degli italiani ammette anche di passare il tempo scorrendo lo schermo del telefono senza essere alla ricerca di qualcosa di specifico.  Un girovagare virtuale che, in termini di metri percorsi passando il dito sullo schermo, copre in media 263 metri al giorno, la stessa altezza della Torre UniCredit a Milano. Curioso è anche come al nord, si scorra tra i contenuti usando principalmente l’indice (49%) mentre al sud, al centro e nelle isole è il pollice il dito prediletto (52%).

E quando si arriva ad indagare quali siano le caratteristiche più importanti che muovono gli italiani all’acquisto di un cellulare, si nota come in modo uniforme tutti siano in cerca di qualità (25%) e velocità (29%). Ma non solo, un’altra componente che pare infatti interessare gli abitanti della penisola soprattutto in centro Italia è il display: l’11% degli utenti ha infatti dichiarato di ritenerlo un aspetto fondamentale da considerare in quanto è la parte del cellulare con cui ci si interfaccia in ogni momento.


[1] La ricerca è stata condotta su 9.000 utenti di smartphone in Europa tra cui 1.000 italiani.

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