Mergozzo: riapre l’Antica Latteria restaurata

MERGOZZO – Il Comune di Mergozzo e l’Ecomuseo del Granito a gestione civica si preparano ad un importante momento per il patrimonio storico e culturale del territorio, si tratta della inaugurazione, quale sede ecomuseale e centro culturale, dell’antica Latteria Sociale di Mergozzo, che da oltre cento anni ha sede in vicolo XI al civico 11a. L’immobile, sede fin dal 1868, del pionieristico consorzio degli allevatori per la lavorazione del latte e la produzione di burro e formaggi, cessò dalle sue funzioni nel 1971 e oggi, grazie alla determinazione dell’Amministrazione comunale che ha curato l’iter di acquisizione al proprio patrimonio, seguendo la volontà dei tanti eredi degli ex soci, viene restituita ad una funzione pubblica e comunitaria, dopo un accurato restauro reso possibile, oltre che dalle risorse dedicate dal Comune, dal finanziamento di Fondazione Cariplo, che ha selezionato il progetto per il tramite di Fondazione Comunitaria del VCO, quale “emblematico minore”.

Nell’edificio sono stati ricavati al primo piano un’ampia sala conferenze, al piano terrà uno spazio polivalente attrezzato per attività laboratoriali e mostre temporanee.

Il compimento dei restauri verrà sottolineato con la cerimonia inaugurale presso l’immobile alle ore 15.00 di Sabato 9 marzo 2019, seguiranno nella sala conferenze i Saluti istituzionali delle Autorità, con gli interventi del sindaco di Mergozzo, Paolo Tognetti, dei rappresentati di Fondazione Cariplo e Fondazione Comunitaria, per la quale sarà presente il Presidente Maurizio De Paoli, dei rappresentanti della Regione – settore cultura-Ecomusei. Sono infine previsti gli interventi dei partner di progetto, Comune di Baveno, rappresentato dal sindaco Maria Rosa Gnocchi, e l’Associazione per la ricerca e la valorizzazione del patrimonio archeologico e storico di Mergozzo, meglio nota come GAM, rappresentata dalla presidente prof. Annarosa Braganti. Il restauro dell’immobile è infatti inserito in un piano di lavoro articolato volto a valorizzare sotto il profilo storico-culturale e turistico il tema delle “Vie di pietra e d’acqua”, in base al quale diverse attività condivise sono state messe in campo fin dal 2017 e continueranno a essere proposte nell’anno corrente e negli anni futuri. La coordinatrice dell’Ecomuseo, Elena Poletti, traccerà il calendario delle iniziative che si susseguiranno nel corso dell’anno 2019.

Lo stesso pomeriggio troveranno quindi spazio alcune delle numerose proposte culturali sul tema. Alle ore 16.00 presso la sala espositiva al piano terreno della Latteria verrà aperta la mostra fotografica La pietra e la mano della fotoamatrice Monica Pelizzetti, che ha colto i vari momenti della lavorazione del granito nella Cava di Montorfano ancora attiva, restituendoli in un suggestivo percorso d’immagini.

Seguirà alle ore 17.00, nuovamente nella sala conferenze della Latteria, la presentazione del volume Le vie della pietra Estrazione e diffusione delle pietre da opera alpine dall’età romana all’età moderna. Atti del Convegno per il decennale dell’Ecomuseo del Granito, con interventi di Francesca Garanzini, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli, e di Tullio Bagnati, Parco Nazionale Val Grande e Sesia- Valgrande Unesco Geopark.

Il convegno fu organizzato con la duplice finalità di sottolineare la ricorrenza del decennale dell’Ecomuseo del Granito e l’avvio del progetto “Vie di pietra, vie d’acqua” che ha portato al restauro dell’Antica Latteria. I contributi raccolti si devono al lavoro di 34 autori, che hanno preso in esame l’attività estrattiva riferita a una trentina di varietà lapidee dell’arco alpino occidentale e all’uso delle pietre in monumenti dall’età romana all’età moderna. Naturalmente un posto di primo piano è occupato dal marmo rosa di Candoglia e dai graniti bianco di Montorfano e rosa di Baveno. Il volume conta 392 pagine con un ricco apparato di immagini a colori.

I festeggiamenti inaugurali proseguono Domenica 10 marzo alle ore 17.00 con Voce di Donna, concerto tra cantautorato, jazz e musica popolare con Cristina Meschia, voce, e Julyo Fortunato, fisarmonica e contrabbasso.

Informazioni: Civico Museo Archeologico di Mergozzo, tel. 0323 840809, museomergozzo@tiscali.it

 

 

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