domenica, Ottobre 4, 2026
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Auto usate, il Piemonte preferisce benzina e diesel. Fermo l’elettrico

La Fiat Panda è il modello più richiesto

L’usato continua a occupare un ruolo centrale nelle scelte degli automobilisti italiani e piemontesi. Secondo l’Osservatorio AutoScout24, tra gennaio e agosto 2026 il mercato regionale ha registrato 158.386 passaggi di proprietà al netto delle minivolture, con una crescita lieve dello 0,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 (fonte ACI).

Una centralità che emerge anche guardando al quadro nazionale: considerando complessivamente nuove immatricolazioni e passaggi di proprietà netti, secondo l’elaborazione di AutoScout24 su dati ACI e UNRAE, l’usato rappresenta oggi il 64,7% degli acquisti complessivi, rispetto a circa il 60% di dieci anni fa.

A rafforzare questo scenario sono anche le intenzioni d’acquisto per i prossimi mesi: tre automobilisti su quattro (75%) dichiarano infatti di orientarsi verso una vettura di seconda mano.

Sul fronte dei prezzi, inoltre, in Piemonte prosegue la fase di ridimensionamento: rispetto allo stesso periodo del 2025, il valore medio delle auto usate in vendita nella regione è sceso dello 0,8%, attestandosi a circa 20.470 €.

Per quanto riguarda le alimentazioni, benzina (43%) e diesel (33%) si confermano le soluzioni più richieste, nonostante un calo del diesel. Più contenuto l’interesse per l’elettrico (2%), che fatica ancora a guadagnare terreno, anche a causa di esigenze degli automobilisti non pienamente soddisfatte e dei limiti legati all’autonomia delle batterie. Maggiore, invece, l’interesse dell’ibrido, scelto dal 16% degli utenti.

Bollo auto 2027: crescono le ricerche con filtro fino a 80 kW

Alle intenzioni d’acquisto si affianca un segnale emerso dalle ricerche online dopo l’annuncio del Governo sul bollo auto. Secondo un’analisi del Centro Studi AutoScout24, tra il 17 e il 22 settembre le ricerche web effettuate impostando nei filtri di ricerca una potenza massima di 80 kW sono aumentate considerevolmente rispetto al 10–15 settembre. Il 16 settembre, giorno dell’annuncio, è escluso da entrambi i periodi.

Tra le marche selezionate nelle ricerche, gli incrementi maggiori riguardano Volkswagen, Fiat, Audi, Mercedes-Benz e Toyota; tra i modelli guidano Dacia Duster, Audi A1, Renault Clio, Volkswagen T-Cross e Fiat 500X. Milano e Roma registrano i maggiori aumenti di utenti localizzati nelle rispettive città, seguite da Bologna, Torino e Napoli.

Andamento dei passaggi di proprietà a livello territoriale

Nel 2026, secondo l’elaborazione di AutoScout24 su dati ACI, Torino si conferma al primo posto tra le province piemontesi per numero di passaggi di proprietà netti, con 79.686 atti, in crescita dello 0,4% rispetto al 2025. Seguono Cuneo con 22.118 passaggi (+0,1%), Alessandria con 15.576, anche se in calo rispetto al 2025 (-0,7%) e Novara con 13.691 atti (+2,7%). Asti conta 7.925 passaggi (-4,4%), mentre Biella si attesta a 7.455, registrando la crescita più significativa della regione (+4,1%). Chiudono la classifica regionale Vercelli, con 6.287 atti (-1,9%), e Verbania con 5.648 (-3,6%).

Le auto e i segmenti più richiesti. Cosa cercheranno i piemontesi nei prossimi mesi?

Nel periodo gennaio-agosto 2026, in Piemonte, la Fiat Panda si conferma il modello più richiesto in assoluto. Guardando invece alle alimentazioni alternative, tra le ibride primeggia la Fiat Panda Hybrid, mentre tra le elettriche la preferenza va alla Fiat 500e.

Segmenti preferiti: SUV sempre al primo posto, seguono berline e city car

Guardando alle intenzioni d’acquisto per i prossimi quattro mesi, i SUV si confermano la tipologia più desiderata, con il 58% delle preferenze. Seguono le berline (29%) e le city car (27%), scelte da oltre un automobilista su quattro. Più contenuto l’interesse per monovolume (18%) e station wagon (16%), mentre coupé e cabrio restano una scelta di nicchia.

17.000 euro di budget, con la sicurezza al primo posto

Il budget destinato all’acquisto di un’auto usata si attesta oggi intorno ai 17.000 euro, confermando una disponibilità di spesa significativa da parte degli automobilisti, seppur più contenuta rispetto ai 20.000 euro rilevati un anno fa.

Sul fronte delle dotazioni, la priorità è soprattutto la sicurezza: l’82% considera irrinunciabili i dispositivi di sicurezza attiva. Seguono gli elementi funzionali (38%), i sistemi di assistenza alla guida (35%) e l’infotainment (35%), mentre il 23% indica tra le caratteristiche desiderate il cambio automatico.

Sergio Lanfranchi, Centro Studi AutoScout24, afferma: “Il mercato dell’usato riflette sempre più da vicino le trasformazioni che stanno interessando l’intero settore automotive e, più in generale, le abitudini degli automobilisti. Nei primi otto mesi del 2026 il diesel si conferma ancora l’alimentazione preferita ma il nostro Osservatorio sulle intenzioni di acquisto mostra i primi segnali di cambiamento: l’interesse verso questa motorizzazione si riduce, probabilmente anche per effetto dell’aumento dei costi del carburante e delle limitazioni alla circolazione che riguardano i diesel più datati in diversi territori. Sarà importante capire quanto queste intenzioni si tradurranno poi in scelte effettive. Parallelamente, cresce l’attenzione verso i nuovi brand, in particolare quelli orientali, che oggi hanno ancora un peso contenuto nel mercato dell’usato. Con un’offerta sempre più ampia e una presenza crescente nel mercato del nuovo, è facile immaginare che nei prossimi anni questi brand possano diventare sempre più presenti anche nell’usato, offrendo agli automobilisti nuove alternative tra cui scegliere.