JazzAscona torna ad accendere l’estate sul Lago Maggiore
Oltre 200 concerti gratuiti nel segno di New Orleans
ASCONA – Dal 25 giugno al 4 luglio, Ascona ospita la 42ª edizione di JazzAscona, uno dei festival jazz più amati d’Europa. Per dieci giorni il lungolago e il centro storico della cittadina sul lago Maggiore si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto con oltre 200 concerti gratuiti, una cinquantina di band e più di 300 musicisti da tutto il mondo, attivi dalla tarda mattinata fino alle 3 di notte.
Sotto la direzione artistica di Nolan Quinn, il festival rafforza il legame con New Orleans — città con cui Ascona è gemellata dal 2022 — portando in Ticino l’energia autentica del French Quarter. La line up americana, curata da Adonis Rose, include voci della nuova generazione come Sabine McCalla e nomi affermati come Sean Ardoin, star dello zydeco, e Glen David Andrews con la band NOJO 5.
Tra i grandi concerti spiccano Fred Wesley, storico trombonista di James Brown (1° luglio), i Radius, vincitori del Premio del Pubblico 2025, e il bassista dai super poteri funky Vincen García. Spazio anche al jazz più raffinato con i trombettisti Bert Joris, Anthony Hervey e il pianista Antonio Faraò. A rappresentare la Svizzera, la Swiss Armed Forces Big Band e la pianista Manon Mullener, insignita dello Swiss Jazz Award 2026.
Il trad jazz torna al centro del festival con alcune delle formazioni più amate dal pubblico. Frog & Henry, presenti per tutti i dieci giorni, garantiranno quell’atmosfera calda e conviviale che è il marchio di JazzAscona. Ali Affleck and The Traveling Janes riporteranno in vita il jazz e il blues delle prime decadi del Novecento, mentre The Big Five con Nicolle Rochelle uniranno swing, danza e teatralità. Completano il quadro la Nanna Carling Swingband, alla prima assoluta ad Ascona, e la Syncopation Society Orchestra, con il suono delle grandi big band degli anni Trenta e Quaranta.
Completano il programma lezioni di balli jazz, concerti gospel con Emma Nissen, parate di brassband, jam session e concerti in numerosi locali. Ingresso gratuito per tutti i concerti.
Nolan Quinn, direttore artistico di JazzAscona: «JazzAscona è molto più di un festival: è un progetto condiviso da un’intera comunità. Da oltre quarant’anni celebriamo il jazz americano in un contesto unico, fatto di incontri, ascolto e grande partecipazione. Ascona, con il suo paesaggio e la sua atmosfera, diventa per dieci giorni un luogo in cui la musica si vive da vicino, passeggiando, scoprendo, lasciandosi sorprendere. È questo spirito, aperto e accogliente, che continua a dare senso e futuro al festival».
Cambio al vertice di JazzAscona

Dopo quattordici anni alla guida del festival, Guido Casparis ( in foto a sinistra) si appresta a concludere il proprio mandato di presidente di JazzAscona. Con l’edizione 2026 si apre così una nuova fase nella vita istituzionale della manifestazione, segnata da un significativo avvicendamento ai vertici.
Come già annunciato lo scorso anno, Guido Casparis lascerà l’incarico al termine dell’attuale edizione. A succedergli sarà Stefano Steiger (in foto a destra), municipale di Ascona e capodicastero Turismo e Cultura, designato dall’Associazione JazzAscona, che riunisce l’Organizzazione turistica Lago Maggiore Valli e il Comune di Ascona.
Questo passaggio di consegne rappresenta un momento di continuità e rinnovamento per il festival, che guarda al futuro forte della propria storia e del solido radicamento nel tessuto culturale e istituzionale del territorio.
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Guido Casparis, presidente uscente di JazzAscona: “La 42ª edizione di JazzAscona avrà per me un significato particolare. Dopo 14 anni alla presidenza del festival, è giunto il momento di concludere un percorso straordinario. Sono stati anni intensi, a volte complessi, durante i quali JazzAscona è cresciuto, rafforzando la propria identità e aprendosi sempre di più al mondo. Abbiamo attraversato anche momenti difficili, dalla pandemia a fasi di incertezza, riuscendo però a guardare avanti grazie all’impegno di molte persone.
In questo percorso si è consolidato anche il legame con New Orleans, suggellato nel 2022 dal gemellaggio ufficiale tra le due città, che ha dato nuovo valore alla collaborazione. A tutti coloro che hanno condiviso questo cammino — collaboratori, volontari, sponsor, partner, istituzioni, artisti e pubblico — va il mio più sincero ringraziamento. Lascio il testimone a Stefano Steiger con fiducia e serenità, certo che saprà guidare JazzAscona con passione, competenza e visione.”
Stefano Steiger, presidente designato di JazzAscona: “JazzAscona è, e resta, la manifestazione regina. Un terzo della sua storia si è svolto sotto la presidenza di Guido Casparis: un periodo che ha segnato profondamente il festival, accompagnandone la crescita e il rafforzamento, anche nel legame con New Orleans. Raccogliere questa eredità è una responsabilità importante. La priorità sarà lavorare al fianco del team con ascolto e continuità. JazzAscona è una storia che merita di proseguire, mantenendo ogni anno intatta l’atmosfera e la magia dei suoi dieci giorni”. (ph.Pozzi)
