mercoledì, Maggio 20, 2026
CIBO E SALUTECRONACA VARESOTTO

Boom per gli agriturismi varesini

Sold out tra laghi, montagne e cucina a km zero

VARESE – Ponti e weekend di primavera confermano anche nel Varesotto la crescente attrazione verso il turismo rurale e gli agriturismi, con numerose strutture che hanno registrato il tutto esaurito grazie alla voglia di vacanze di prossimità, immerse nella natura e legate all’enogastronomia del territorio. È quanto emerge dal bilancio di Terranostra Varese, l’associazione agrituristica e ambientale di Coldiretti che riunisce le strutture della rete di Campagna Amica.

“In provincia di Varese abbiamo registrato un’ottima risposta da parte dei turisti, soprattutto italiani, che hanno scelto la campagna per concedersi giornate di relax, buona cucina e contatto autentico con il territorio” afferma Tiffany Bertoni (in foto), presidente provinciale di Terranostra. “I nostri agriturismi rappresentano sempre più una meta ideale per chi cerca esperienze genuine, lontane dal turismo mordi e fuggi: qui si riscoprono ritmi lenti, paesaggi unici tra laghi e montagne e soprattutto il valore del cibo a chilometro zero”.

Come rimarca Coldiretti Varese, il successo dei weekend primaverili conferma il ruolo strategico dell’agriturismo per il turismo locale, favorito anche dalla tendenza crescente verso vacanze brevi e vicine, complice l’incertezza internazionale e l’aumento dei costi dei viaggi aerei.

“Chi arriva nelle nostre strutture – prosegue Bertoni – vuole vivere esperienze vere: degustare prodotti aziendali, conoscere direttamente chi li produce, passeggiare nei boschi o lungo i laghi e scoprire le tradizioni agricole del territorio. È un turismo che crea valore economico ma anche culturale e sociale, sostenendo le comunità rurali”.

Le specialità proposte valorizzano i prodotti tipici del territorio prealpino e le materie prime aziendali: polenta con brasati e selvaggina, formaggi caprini e vaccini locali, salumi artigianali, miele varesino, carni allevate in azienda, risotti con erbe di stagione, asparagi e piccoli frutti, oltre a dolci della tradizione lombarda preparati con ingredienti genuini e a km zero. Molto richiesti anche i menù legati alla cucina contadina prealpina e ai prodotti dei laghi, accompagnati da vini lombardi e birre agricole del territorio.

Accanto alla ristorazione e all’ospitalità, cresce anche l’interesse per le attività esperienziali offerte dagli agriturismi varesini: fattorie didattiche, percorsi naturalistici, cicloturismo, passeggiate a cavallo e visite alle aziende agricole, in un mix che unisce sostenibilità, benessere e valorizzazione delle eccellenze locali.

“L’agriturismo – conclude Bertoni – è oggi una risorsa fondamentale per il territorio varesino perché promuove un modello di turismo sostenibile, autentico e legato all’identità agricola locale. E le prospettive per la stagione estiva sono molto incoraggianti”.