Verbania ecommerce in crescita

VERBANIA – Aumentati in maniera esponenziale i pacchi consegnati da Poste Italiane nel Verbano – Cusio – Ossola.
Nel mese di aprile in tutta la Provincia Azzurra, infatti, si è registrato un incremento del 116 % dei pacchi e-commerce consegnati rispetto allo stesso periodo del 2019. A livello nazionale da gennaio a marzo, sono stati recapitati 38 milioni di pacchi, con un incremento di circa il 10% sullo stesso trimestre dello scorso anno, determinato principalmente dal +26% derivante dal comparto e-commerce.
Un cambiamento rivoluzionario per l’Italia, fino ad ora uno dei fanalini di coda in Europa nel commercio on- line, settore nel quale Poste Italiane si conferma fra i leader del mercato, grazie ai suoi servizi, ai suoi mezzi e alle sue persone.

“Poste Italiane – ha detto l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante nel corso della presentazione dei risultati del primo trimestre 2020 – ha affrontato la crisi ed è pronta asfidare il nuovo contesto facendo leva sulle sue caratteristiche di azienda sistemica, dorsale fondamentale per la continuità operativa del Paese. Il settore dei pacchi – ha aggiunto Del Fante – ha registrato una forte ascesa durante le settimane di lockdown, con una domanda che ha ricevuto un forte stimolo dovuto proprio agli acquisti e-commerce. Nel solo mese di aprile abbiamo registrato picchi di richieste paragonabili a quelli record raggiunti nei periodi natalizi o in occasione dei Black Friday”.

L’Azienda, grazie alla propria capillarità e all’efficienza della rete distributiva, che può contare nella provincia di Verbano – Cusio – Ossola su 87 portalettere, altrettanti mezzi e 3 centri di distribuzione, è riuscita a far fronte alle nuove esigenze del mercato, ai nuovi bisogni degli italiani e all’incremento di richieste di consegne. Anche nei Centri di Smistamento Postale del Piemonte si sono registrati importanti aumenti nella lavorazione dei pacchi: a Torino il Centro di Smistamento ha lavorato il 76 % in più di pacchi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Alcuni studi hanno evidenziato come nei primi quattro mesi del 2020, con i negozi chiusi e gli italiani costretti a rimanere in casa, i settori maggiormente trainati dal commercio online siano stati, dopo ovviamente quello alimentare, quello dell’intrattenimento (+112%), della tecnologia (+64%) e degli accessori per la casa (+29%).

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