Sanità: “Del Ponte Pronto soccorso pediatrico modello”

VARESE – (c.s.) L’ospedale ‘Filippo del Ponte’ di Varese rafforza la propria vocazione di hub pediatrico e si appresta ad affrontare nuove importanti sfide con l’inaugurazione di due reparti di assoluta eccellenza: il Pronto Soccorso pediatrico e la nuova radiologia.

Al doppio taglio del nastro hanno partecipato, insieme alla Direzione strategica dell’Asst Sette Laghi, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’assessore al Welfare Giulio Gallera e l’assessore all’Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, esponente politico del territorio.

Presenti il Direttore generale dell’Asst dei Sette Laghi Gianni Bonelli e la rappresentante del Comitato tutela per il bambino in ospedale, Emanuela Crivellaro.

Fontana: qui 1 dei 5 Pronto soccorso pediatrici italiani

“Grazie all’impegno di Regione Lombardia e del territorio varesino – le parole del Governatore Attilio Fontana (nella foto) – inauguriamo un Pronto soccorso pediatrico, uno dei 5 presenti in Italia. Si tratta, quindi, di un’assoluta eccellenza, che Regione Lombardia sosterrà anche nel suo imminente completamento con uno stanziamento di 10 milioni di euro per un progetto che riteniamo strategico”.

Ospedale della mamma e del bambino

“Il Pronto soccorso pediatrico e la nuova Radiologia – continua Fontana – sono l’ideale completamento del percorso intrapreso negli Stati Generali della Salute del 2008, quando ero sindaco di Varese, dove individuammo nel ‘Del Ponte’ l’ospedale della mamma e del bambino che sarà punto di riferimento per Varese, la sua provincia e la regione intera”.

Gallera: tappa di una scelta strategica

“Quella di oggi è una tappa importante di una scelta strategica che Regione Lombardia ha compiuto nei confronti del pronto intervento e dell’assistenza pediatrica – spiega l’assessore Giulio Gallera – dotando questo territorio di un polo di eccellenza. Abbiamo stanziato 40 milioni per le dotazioni tecnologiche e strutturali dell’ospedale ‘Del Ponte’ e altri 8 milioni per l’arruolamento di personale specialistico, in un contesto nazionale caratterizzato da tetti di spesa e contrazioni di risorse”.

Cattaneo: potenziamento strategico dell’ospedale

“L’inaugurazione del Pronto soccorso pediatrico – ha commentato l’assessore Raffaele Cattaneo – è l’ennesimo passo che va nella direzione del potenziamento dell’ospedale ‘Filippo del Ponte’ della mamma e del bambino di Varese, confermando l’impegno di Regione Lombardia e la volontà di completare questo progetto, nonostante qualche resistenza incontrata nel tempo. E rappresenta un ulteriore fatto concreto, che ribadisce l’attenzione del governo regionale per il territorio della nostra città di Varese e della sua provincia”.

Il Pronto soccorso pediatrico

Il nuovo Pronto soccorso pediatrico accoglierà sia i bambini che già si rivolgono al Punto di Primo intervento pediatrico dell’ospedale Del Ponte (circa 13.000 all’anno, in crescita) e anche i bambini che sono accolti al Pronto soccorso dell’Ospedale di Varese (circa 2300 all’anno).
Si trova al piano meno uno del Padiglione Michelangelo (piano terra per chi entra da via Buonarroti). Gli ambienti sono resi accoglienti grazie alla Fondazione ‘Il Ponte del Sorriso’.
L’organizzazione del servizio assistenziale è di funzionale e di grande qualità. Oltre ad una sala dedicata ai codici rossi e una dedicata ai codici gialli, C’è un locale dotato di quattro postazioni per l’Osservazione Breve Intensiva, dove i piccoli pazienti vengono monitorati per un periodo che va dalle 6 alla 36 ore.
Nel Pronto Soccorso Pediatrico lavorerà un’équipe medica e infermieristica dedicata e formata specificamente per la gestione delle urgenze ed emergenze pediatriche che si prenderà cura dei bambini con problemi di tipo medico-internistico e chirurgico, grazie alla sinergia con tutti gli specialisti in servizio all’ospedale ‘Del Ponte’ e nel vicino ‘Ospedale di Circolo’.

La nuova Radiologia

La nuova Radiologia si colloca tutta in un unico piano del Padiglione Michelangelo, complanare rispetto al Pronto Soccorso Pediatrico e collegata con un percorso verticale diretto alla Terapia Intensiva Pediatrica, alla Terapia Intensiva neonatale e Neonatologia, alla Neuropsichiatria infantile, alla Ginecologia e alla Pediatria.
Questa posizione facilita i percorsi diagnostico-terapeutici sia dei pazienti, sia degli operatori.
Inoltre, la nuova Radiologia può contare su un parco macchine completo di ottimo livello.
In particolare, dispone di:

– 2 diagnostiche scheletriche digitali dirette in grado di eseguire esami radiologici a tutti i distretti corporei sia in pazienti deambulanti che non, in ortostasi o eventualmente posizionati su letto o barella. Una delle due macchine sarà prevalentemente dedicata ai pazienti di Pronto Soccorso e ai pazienti interni, mentre la seconda sarà destinata ai pazienti ambulatoriali;
– 1 diagnostica viscerale in grado di eseguire esami statici e dinamici eventualmente con tecnica contrastografica a pazienti in clinostasi o in ortostasi;
– 2 ecografi, anche in questo caso uno dedicato all’attività di secondo livello proveniente dal Pronto Soccorso e l’altro prevalentemente dedicato alle indagini sui pazienti ambulatoriali;
– 1 tomografo assiale computerizzato. Si tratta di una macchina ad elevata copertura lungo l’asse z, corredata con i software necessari alle applicazioni in tutti i distretti corporei compreso il software per analisi al muscolo cardiaco. La dotazione del sistema è completata da algoritmi di riduzione della dose di ultima generazione (algoritmi iterativi) per ottenere valori di dose erogata per esame estremamente bassi e come tali compatibili con i pazienti pediatrici, neonatali e, in alcuni casi, anche prematuri.

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