Pasqua e Pasquetta in agriturismo

I 1.600 agriturismi lombardi sono pronti ad accogliere gli ospiti per il periodo pasquale, che tradizionalmente avvia la stagione nelle strutture regionali.
“Gli agriturismi – spiega Gianluigi Vimercati, presidente di Agriturist Lombardia – rappresentano il luogo ideale per trascorrere le giornate di Pasqua, nella speranza che il meteo regali qualche bella giornata. In effetti – continua Vimercati – l’agriturismo è certamente una delle mete preferite delle famiglie italiane, grazie al calore famigliare, alla possibilità di rilassarsi in campagna, di gustare piatti tipici che caratterizzano e valorizzano i territori e all’ottimo rapporto tra qualità e prezzo”.
Per questo motivo, Agriturist stima una presenza per il pranzo di Pasqua in linea con gli anni precedenti, mentre per Pasquetta tutto dipenderà dall’andamento meteorologico.
Rispetto al 2017, tuttavia, Agriturist Lombardia registra una minore presenza di stranieri, a causa del calendario: una Pasqua anticipata come quest’anno, infatti, non favorisce le prenotazioni che arrivano dall’estero.
“In questo inizio di 2018 c’è comunque una nota molto positiva – aggiunge il presidente di Agriturist Lombardia – che ci conferma come ci stiamo muovendo nella giusta direzione: tante persone si sono prenotate per visitare l’azienda agricola prima o dopo il pranzo, programmando già l’acquisto di prodotti agricoli, in una logica che vede l’agriturismo come qualcosa in più rispetto a un semplice ristorante”.
Ogni anno circa 7 milioni di persone pranzano o cenano in un agriturismo lombardo, con picchi di presenze nei giorni delle festività natalizie e pasquali. Il settore agrituristico è anche importante sul fronte occupazionale: in Lombardia sono circa 5.000 gli operatori coinvolti.

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