Esportazioni novaresi: vendite all’estero in aumento

NOVARESE – Andamento positivo per le esportazioni novaresi nel primo semestre dell’anno: tra gennaio e giugno le vendite all’estero dei prodotti made in Novara hanno superato i 2,4 miliardi di euro, registrando un aumento del +4,7% rispetto allo stesso periodo del 2016.
La crescita dell’export novarese appare meno intensa di quella riscontrata a livello regionale (+11,3%) e nazionale (+8%), ma in miglioramento rispetto alla variazione annua conseguita nel primo semestre 2016, quando le vendite provinciali oltreconfine erano cresciute più modestamente, con una variazione del +1,1%.
Sul fronte dell’import, il Novarese registra un incremento pari al +8,5%, attestandosi, in termini di valore delle merci, sugli 1,3 miliardi di euro. Il saldo della bilancia commerciale si mantiene dunque positivo e pari a 1,1 miliardi di euro, in leggero rialzo rispetto al valore registrato nello stesso periodo del 2016.
«Dopo l’incremento messo a segno nel primo trimestre dell’anno si conferma il trend di crescita delle esportazioni provinciali – commenta Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio di Novara – La performance novarese appare al di sotto di quelle delle altre province piemontesi, ma è ampiamente positiva e, soprattutto, in risalita rispetto al risultato conseguito nello stesso periodo dell’anno precedente, grazie al buon andamento dei principali comparti di attività economica».
Il risultato novarese è infatti sostenuto dall’incremento delle vendite oltre confine dei prodotti manifatturieri, che rappresentano la quasi totalità delle esportazioni provinciali. Analizzando l’export dei principali comparti di attività economica si osserva un buon incremento, pari al +7,4%, per macchinari e apparecchiature (in cui risultano inclusi rubinetteria e valvolame), che si confermano il comparto più rilevante, con un’incidenza sull’ export provinciale che sfiora il 30%.
Vivace l’aumento delle sostanze e prodotti chimici (+18,2% su base annua), che si trovano al secondo posto nella classifica provinciale delle vendite all’estero, con una quota superiore al 14%.
Appaiono in discesa, invece, i prodotti del tessibile-abbigliamento (accessori inclusi), collocati al terzo posto con una quota del 10% e caratterizzati da un calo delle vendite del -3,2%.
Stabile la variazione dei prodotti alimentari, che con l’8,3% delle vendite novaresi all’estero si attestano in quarta posizione.
Per quanto riguarda i mercati di sbocco, l’Unione Europea si conferma la principale destinazione delle merci novaresi, con una quota pari al 62,3% dell’export. La performance dei mercati comunitari appare positiva e lievemente inferiore alla media provinciale, registrando una crescita delle esportazioni del +3,3%.  Guardando ai singoli Paesi si riscontra un incremento delle vendite dirette in Germania (+4,1%), primo mercato dell’export novarese. Leggermente superiore l’aumento delle esportazioni verso la Francia (+4,6%), secondo mercato di riferimento, mentre flettono quelle verso Regno Unito (-2,5%), Polonia (-4,1%) e Paesi Bassi (-4,7%). Crescono, invece, le vendite sul mercato spagnolo (+3,9%), con un incremento di quelle rivolte verso Belgio e Cine, quest’ultime più che raddoppiate.
In merito alle vendite dirette verso i Paesi extra-UE 28 si registra un aumento complessivo del +6,9%, con performance in diminuzione rispetto al mercato svizzero (0,7%) e a quello statunitense (-9%).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *